Centro Otologico

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home La gola Le malattie della gola Il catarro retro-nasale

Il catarro retro-nasale

E-mail Stampa PDF

A cosa è dovuto il catarro retro-nasale?
Nel naso come in tutte le mucose delle vie aeree sono presenti delle ghiandole che producono muco (fino a mezzo litro al giorno!). esso ha la funzione di inumidire e pulire le membrane nasali, umidificare l’aria, bloccare le particelle inalate con l’aria, e in questo modo contrastare le infezioni. In genere il muco è ingoiato inconsapevolmente, la sensazione che si stia accumulando nella gola o stia colando dietro il naso dà quella fastidiosa sensazione di catarro fermo o che scende in gola.
Questa sensazione può essere causata anche da secrezioni molto dense o abbondanti e da alterazioni delle mucose nasali e faringee che riducono la mobilizzazione delle secrezioni attraverso il sistema delle ciglia mobili. Tra le cause principali riconosciamo:
· Secrezioni liquide dovute al raffreddore o l'influenza, allergie, temperature fredde, luci brillanti, alcuni cibi o spezie, la gravidanza, e ed altre alterazioni ormonali. Medicine varie (incluse le pillole anticoncezionali e farmaci per il controllo della ipertensione arteriosa ma anche anomalie strutturali come la deviazione del setto nasale possono produrre alterazione delle secrezioni nasali.
· Secrezioni dense si osservano spesso in soggetti che abitano ambienti secchi ma possono essere provocate da infezioni del naso e dei seni paranasali, da allergie, specialmente a particolari cibi come i prodotti caseari. Se il catarro diventa di colore giallo o verde, è probabile che si sia sviluppata un'infezione batterica. Nei bambini la fuoriuscita di catarro da una sola narice può far sospettare che il bambino si sia infilato qualcosa nel naso (come pezzo di giocattolo, un fagiolo, della carta accartocciata ecc.).

Quando si deve sospettare una sinusite quale causa di catarro retro-nasale?
I seni paranasali sono cavità nel cranio che contengono aria e sono rivestiti di mucosa uguale a quella del naso. Essi drenano le loro secrezioni mucose nel naso attraverso piccole aperture. Un blocco di questi orifizi dovuto a raffreddori, l'influenza, o allergie può condurre a infezione acuta dei seni. Un raffreddore " virale " che persiste per 10 giorni indica che un'infezione batterica si è sovrapposta ad esso. In questo caso si osservano secrezioni retro-nasali aumentate. Se sospetta che un raffreddore si sia complicato con un'infezione dei seni paranasali, Lei dovrebbe rivolgersi al Suo medico perché possa valutare la necessità di un trattamento antibiotico.
La sinusite diventa cronica quando il blocco dei seni persiste a lungo e le mucose si ipertrofizzano. In alcune forme di sinusite le mucose ipertrofiche assumono la forma di polipi. I pazienti con polipi tendono ad avere un fastidioso e persistente gocciolamento retro-nasale. La valutazione otorinolaringoiatrica può includere un esame dell'interno del naso con delle fibre ottiche e può essere richiesta una Tomografia Computerizzata dei seni paranasali per valutare l’estensione della malattia. In caso di poliposi massive se la terapia medica non porta ad un risultato apprezzabile può essere indicato un intervento chirurgico che oggi si preferisce eseguire sotto controllo endoscopico (cosiddetta FESS o ESS)


Esistono altre cause?
Le alterazioni della deglutizione possono dare luogo all'accumulo di secrezioni solide o semifluide nella gola che può complicare o simulare lo “scendere” di catarro da dietro il naso. Se il sistema di interazioni complesse che regola la deglutizione rompe il suo equilibrio per problemi di tipo nervoso o muscolare le secrezioni possono colare verso la laringe la trachea e i bronchi provocando raucedine, necessità di “raschiare” la gola, o tosse. Questi disturbi sono più frequenti nella popolazione anziana per la maggiore frequenza di problemi vascolari a livello cerebrale che portano ad alterazione delle vie nervose.
Molti sono peraltro i fattori implicati nelle alterazioni della deglutizione:
· Con l’età, i muscoli della deglutizione spesso perdono la forza e la coordinazione. Ciò porta al fatto che anche le normali secrezioni non passano agevolmente nello stomaco.
· Durante il sonno, la deglutizione è molto meno frequente, e le secrezioni prodotte durante la notte possono accumularsi. Ciò comporta la necessità di eliminare questo catarro al risveglio espettorandolo e di schiarirsi la voce.
· Quando siamo nervosi o sotto stress, i muscoli della gola possono andare incontro a spasmi che si avvertono come una costrizione o sensazione di corpo estraneo in gola. In questo caso lo schiarirsi la gola di frequente produce poco o nessun muco, e può peggiorare il problema provocando l’irritazione delle mucose.
· Tumefazione benigne e maligne delle vie digestive superiori possono essere causa meno frequente di sensazione di difficoltà nella deglutizione che non deve essere assolutamente trascurata in soggetti di età media o avanzata soprattutto se associata a dolore e se i soggetti in questione fumano e bevono alcol.
Alterazioni della deglutizione possono essere causati anche dalla malattia del reflusso gastro-esofageo (GERD) e faringolaringeo. In questo caso il passaggio di contenuto acido dello stomaco nell'esofago o nella gola causa bruciore retrosternale, indigestione, e bruciore in gola. La GERD può essere aggravata dallo sdraiarsi dopo mangiato. In alcuni casi il reflusso è causato dalla presenza di un’ ernia iatale, cioè una piccola parte di stomaco che si invagina attraverso il diaframma nel torace a formare una piccola sacca.
Faringite cronica
Il catarro retro-nasale conduce ad una irritazione cronica della faringe. Anche se non è di solito presente alcuna infezione, le tonsille e gli altri tessuti nella gola possono andare incontro ad edema (gonfiore). Questo può provocare disagio e sensazione di costrizione nella gola. In questi casi con il trattamento dei problemi nasali anche le mucose faringee si normalizzano e i disturbi regrediscono.


Qual'è il trattamento ?
Esso si basa su una diagnosi corretta che richiede un esame attento delle vie aerodigestive con, se necessario, l’ausilio di esami di laboratorio o della diagnostica per immagini.
Ogni trattamento è peraltro diverso a seconda della causa:
quando presente una Infezione batterica, è necessario un trattamento antibiotico associato a farmaci che riducano la congestione delle mucose.
In caso di Allergia è necessario rimuovere la causa e se ciò non è possibile i trattamenti immunizzanti (vaccini) oggi disponibili anche in gocce e compresse possono essere indicati. Gli antistaminaci i decongestionanti e i cortisonici possono offrire sollievo e cura. Tuttavia soprattutto i vecchi antistaminici possono addensare e rendere secche le secrezioni retro-nasali; i decongestionanti possono aggravare l’ipertensione arteriosa e vanno usati con estrema cautela in chi soffre di cuore, e di malattie della tiroide. I cortisonici possono essere utili soprattutto come spray nasali e, per brevi trattamenti, anche per via generale.
Il reflusso Gastroesofageo è trattato elevando la testa del letto 10, 15 cm, evitando cibi e bibite da due a tre ore prima di andare a letto, ed eliminando, o almeno riducendo sensibilmente, alcol e caffeina. Gli Antacidi e le medicine che bloccano le secrezioni acide dello stomaco possono essere prescritte dal medico. La diagnosi può essere resa certa dalla pHmetria esofago faringea delle 24 ore e dalla esofagogastroscopia.
Misure generali per rendere più fluide le secrezioni laddove non sia possibile curare la causa del disturbo consistono nel bere più acqua, ridurre la caffeina, .evitando, se possibile, l’uso di farmaci diuretici. Anche l’uso di sostanze che fluidificano le secrezioni quali i mucolitici a base di zolfo e la guaifenesina può aiutare. I lavaggi nasali eseguiti da due a quattro volte al giorno con un'apparecchiatura per doccie nasali utilizzando acqua tiepida con bicarbonato o sale (1 cucchiaio per litro d’acqua) o tutta una serie di soluzioni saline disponibili in commercio possono alleviare i disturbi.

 

Chi è online

 5 visitatori online